Hai un’auto del 2019 o precedente? Il tuo airbag potrebbe essere un pericolo mortale: ecco come scoprirlo gratis in 5 minuti

Se la tua auto è stata prodotta prima del 2019, c’è una possibilità concreta che tu stia guidando ogni giorno con un dispositivo potenzialmente pericoloso proprio davanti a te: il tuo airbag. Quello che dovrebbe salvarti la vita, in alcuni casi, potrebbe fare esattamente il contrario. Non è la trama di un film, ma una situazione reale che riguarda milioni di automobilisti italiani e che richiede attenzione immediata.

Airbag Takata difettosi: cos’è successo e perché è pericoloso

Al centro di questa vicenda c’è Takata, azienda produttrice di airbag coinvolta in quello che è considerato uno dei più grandi scandali della sicurezza automobilistica della storia recente. Gli airbag difettosi contengono un gas propellente a base di nitrato di ammonio, un composto chimico che, in determinate condizioni, può degradarsi e diventare instabile. Quando questo accade, l’esplosione anomala può causare la frammentazione dell’involucro metallico del dispositivo, trasformandolo in un vero e proprio proiettile all’interno dell’abitacolo. Il rischio aumenta in presenza di forti escursioni termiche, alta umidità e temperature elevate: chi vive in zone costiere, nelle città del Sud Italia o in aree con climi particolarmente variabili è potenzialmente più esposto. Nel mondo si contano già decine di morti e centinaia di feriti riconducibili a questo specifico difetto, una realtà documentata che non lascia spazio alla leggerezza.

Campagna di richiamo airbag: quanti veicoli sono ancora a rischio

Le cifre in gioco fanno capire la portata del problema. La campagna di richiamo ha interessato circa 4 milioni di veicoli, di cui ben 1,6 milioni risultano ancora in circolazione. Significa che in questo momento ci sono oltre un milione e mezzo di auto su strada con un airbag potenzialmente difettoso. La questione Takata trascina la sua scia da anni a livello globale, ma in Italia moltissimi proprietari non hanno ancora portato il veicolo in officina per la sostituzione. E ogni giorno che passa senza intervenire è un giorno in più di rischio inutile.

Come verificare se il tuo veicolo rientra nel richiamo con il numero di telaio

La buona notizia è che controllare se la tua auto è coinvolta è semplice e completamente gratuito. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo a disposizione un portale ufficiale dove è possibile verificare la propria situazione inserendo il numero di telaio del veicolo, il cosiddetto VIN (Vehicle Identification Number), che si trova sul libretto di circolazione o sul pianale del vano motore. La procedura si compone di pochi passaggi:

Il tuo airbag potrebbe essere difettoso: hai mai controllato il VIN?
No e ora ho paura
Sì tutto ok
Non sapevo si potesse
La mia auto è recente
  • Recupera il numero di telaio dal libretto di circolazione o dal cruscotto lato guida
  • Accedi al portale ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Inserisci il VIN e verifica se il tuo veicolo è incluso nel richiamo
  • Se risulta coinvolto, contatta direttamente il concessionario o la casa madre del tuo veicolo

Sostituzione dell’airbag gratuita: nessun costo, nessuna scusa per rimandare

Questo è il punto che non va assolutamente sottovalutato: la sostituzione dell’airbag difettoso è completamente gratuita. Non si paga la manodopera, non si paga il ricambio. Basta portare il veicolo presso la rete ufficiale della casa costruttrice e il problema viene risolto senza alcun costo. Eppure, nonostante questa facilità, 1,6 milioni di veicoli sono ancora in circolazione senza che nessuno sia intervenuto. Si tende spesso a rimandare queste operazioni, convinti che “tanto a me non capiterà nulla”, ma i rischi legati agli airbag Takata difettosi non sono teorici. Sono documentati, concreti e già costati vite umane in tutto il mondo.

Se possiedi un’auto acquistata prima del 2019, fare questo controllo deve diventare una priorità immediata. Cinque minuti di verifica possono letteralmente salvare la vita tua o di un passeggero. E se il tuo veicolo risulta coinvolto, prenota subito l’intervento dal concessionario: non ti costerà un centesimo. Condividi questa informazione con familiari e amici, perché in questi casi la diffusione delle informazioni può davvero fare la differenza.

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