L’Islanda segreta di febbraio che costa meno della Laguna Blu e ti fa vivere paesaggi da altro pianeta

Quando pensi all’Islanda a febbraio, probabilmente ti vengono in mente temperature glaciali e notti interminabili. Eppure, proprio in questo periodo dell’anno, Mývatn si trasforma in un palcoscenico naturale straordinario dove il buio dell’inverno artico diventa la tela perfetta per l’aurora boreale, mentre i paesaggi vulcanici innevati regalano scenari che sembrano appartenere a un altro pianeta. Se stai pianificando un’avventura con gli amici che vogliate ricordare per sempre, questo angolo remoto dell’Islanda settentrionale rappresenta una scelta fuori dagli schemi che coniuga meraviglia naturale e spirito di avventura, il tutto mantenendo i costi sotto controllo se sai come muoverti.

Perché Mývatn è perfetto per febbraio

Febbraio è uno dei mesi più sottovalutati per visitare l’Islanda, eppure offre vantaggi che i periodi più gettonati non possono garantire. I prezzi degli alloggi calano significativamente rispetto all’estate, i turisti sono una frazione rispetto all’alta stagione, e le condizioni meteorologiche, sebbene fredde, sono spesso più stabili rispetto a gennaio. Nella regione di Mývatn, questo significa avere attrazioni naturali praticamente per voi soli e la possibilità di assistere alle aurore boreali in condizioni ottimali, dato che le notti durano ancora circa 18 ore.

Il lago Mývatn, il cui nome significa letteralmente “lago dei moscerini”, è completamente ghiacciato a febbraio, creando un’atmosfera surreale. La zona geotermale attiva significa che mentre la temperatura esterna può scendere anche a -10°C, troverete aree dove il terreno fuma e le sorgenti calde offrono un contrasto da brivido con l’aria gelida circostante.

Cosa vedere e fare nella regione

I campi lavici e le formazioni geologiche

Il campo lavico di Dimmuborgir assume una dimensione quasi mistica sotto la coltre nevosa. Queste formazioni rocciose nere che emergono dalla neve bianca creano un contrasto visivo potentissimo. Potete esplorare gratuitamente quest’area seguendo i sentieri segnalati, perfetti anche con neve compatta se indossate calzature adeguate. Le leggende locali narrano che sia la residenza dei troll islandesi, e quando ci camminate in mezzo con gli amici nel silenzio ovattato dell’inverno, capirete perché.

I pseudocrateri di Skútustaðir, formati da esplosioni di vapore quando la lava incontrò l’acqua millenni fa, creano un paesaggio ondulato che diventa uno scenario fotografico eccezionale quando è imbiancato. L’accesso è libero e potete camminare fino alla cima di alcuni di questi crateri per godere di una vista panoramica sul lago ghiacciato.

L’area geotermale di Hverir

Questo è probabilmente il luogo più alieno che vedrete mai. Hverir è un’area geotermale attiva dove pozze di fango bollente gorgogliano, fumarole sibilano rilasciando vapore sulfureo, e il terreno è tinto di giallo, rosso e arancione per via dei depositi minerali. A febbraio, il contrasto tra il vapore che si alza dalle solfatare e l’aria gelida crea colonne di nebbia che salgono verso il cielo. L’accesso è gratuito e potete passarci ore a fotografare e meravigliarvi. Il consiglio è di andarci sia di giorno che al crepuscolo, quando le luci assumono tonalità magiche.

Grjótagjá, la grotta con sorgente calda

Questa piccola grotta lavica nasconde al suo interno una piscina naturale di acqua termale blu cristallina. Sebbene l’acqua sia troppo calda per farci il bagno (attorno ai 50°C), scendere nella grotta è un’esperienza affascinante. La frattura nella roccia permette alla luce di filtrare creando giochi di luce sull’acqua fumante. L’ingresso è gratuito e si trova a pochi minuti di auto dalla strada principale.

I Bagni Naturali: l’alternativa economica alla Laguna Blu

Qui sorge una delle migliori opportunità low-cost dell’intero viaggio. I Bagni Naturali di Mývatn offrono un’esperienza termale autentica a una frazione del costo della celebre Laguna Blu. Il biglietto d’ingresso si aggira attorno ai 35-45 euro a persona, contro i 70-100 euro della più famosa alternativa vicino a Reykjavík. L’acqua geotermale ricca di minerali è alla temperatura perfetta, la vista sulla zona circostante è spettacolare, e a febbraio avrete ottimi possibilità di vedere l’aurora boreale mentre siete immersi nell’acqua calda. Prenotate online con qualche giorno d’anticipo per assicurarvi tariffe migliori.

Consigli pratici per risparmiare

Come arrivare e muoversi

Mývatn si trova a circa 470 km da Reykjavík, nella parte nord-orientale dell’Islanda. Noleggiare un’auto insieme ai vostri amici è decisamente la soluzione più economica ed efficace. Dividendo i costi tra 3-4 persone, spenderete circa 30-50 euro a testa al giorno per un veicolo 4×4, indispensabile per le condizioni invernali. Fate rifornimento ogni volta che trovate una stazione di servizio: nella zona sono rare. Il percorso più rapido da Reykjavík passa per la strada numero 1, ben mantenuta anche in inverno.

Se preferite non guidare, esistono autobus che collegano Reykjavík ad Akureyri (la capitale del nord), da cui potete prendere coincidenze locali per Mývatn, ma i tempi si allungano considerevolmente e la flessibilità per esplorare si riduce drasticamente.

Dove dormire senza svuotare il portafoglio

La zona di Mývatn offre diverse opzioni per chi viaggia con un budget limitato. Gli ostelli della zona propongono camerate a 30-45 euro a notte a persona, e spesso includono cucine attrezzate dove potete preparare i vostri pasti. Prenotando con anticipo, potreste trovare anche piccoli appartamenti o cottage da dividere tra amici a prezzi competitivi, attorno ai 100-150 euro totali per notte, che divisi per quattro persone diventano estremamente convenienti.

Un’alternativa interessante sono le guesthouse familiari dove le camere multiple costano 80-120 euro totali. L’atmosfera è autentica e spesso i proprietari sono miniere di informazioni sui luoghi meno battuti della zona.

Mangiare low-cost in Islanda

Non nascondiamocelo: l’Islanda è cara, soprattutto per il cibo. Tuttavia, con qualche accorgimento, potete contenere significativamente le spese. Prima di lasciare Reykjavík, fate una spesa abbondante nei supermercati della catena economica, dove troverete pasta, riso, verdure, carne e tutto il necessario per cucinare. Portatevi dietro anche snack energetici, frutta secca e barrette.

A Mývatn ci sono piccoli alimentari dove i prezzi sono leggermente più alti, ma sufficienti per rifornimenti. Un pasto al ristorante può costare 20-35 euro a persona, mentre cucinando spenderete 7-10 euro. Le stazioni di servizio vendono hot dog islandesi a circa 4-5 euro, un’alternativa rapida ed economica per i pranzi durante le esplorazioni.

Nei locali della zona troverete anche zuppe tradizionali servite con pane che sono sostanziose e relativamente economiche, attorno ai 12-15 euro.

Caccia all’aurora boreale

Febbraio offre condizioni eccellenti per l’aurora boreale. Le notti lunghe aumentano le finestre di osservazione, e l’attività solare in questo periodo dell’anno è favorevole. Scaricate un’app di previsione delle aurore e monitorate le condizioni meteorologiche. Allontanatevi da qualsiasi fonte di luce artificiale: il lago ghiacciato offre uno sfondo perfetto, così come le aree attorno a Hverir dove il vapore delle fumarole illuminato dai colori dell’aurora crea scenari da sogno.

Vestitevi a strati, portate thermos con bevande calde, e preparatevi a passare ore all’aperto. Condividere questa esperienza con gli amici, magari seduti su coperte vicino all’auto con il motore acceso per riscaldarsi periodicamente, diventa un ricordo indelebile.

Equipaggiamento essenziale

Non sottovalutate il clima islandese a febbraio. Servono scarponi da trekking impermeabili con suola antiscivolo, abbigliamento termico stratificato, giacca e pantaloni impermeabili e antivento, guanti, cappello e sciarpa. I ramponcini da ghiaccio che si agganciano alle scarpe sono utilissimi e costano poco. Portate più cambi di calzini: tenere i piedi asciutti e caldi è fondamentale.

Le giornate corte significano poca luce, quindi una buona torcia frontale è indispensabile. Per le foto, un treppiede leggero vi permetterà di catturare le aurore e i paesaggi invernali in tutta la loro gloria.

Mývatn a febbraio non è per chi cerca comfort e temperature miti, ma per chi vuole vivere la natura nella sua forma più cruda e spettacolare. Dividere questa avventura con gli amici, tra risate mentre vi immergete nelle acque termali sotto cieli danzanti di verde, silenzi reverenti davanti a paesaggi marziani, e la soddisfazione di aver esplorato uno dei luoghi più straordinari del pianeta senza spendere una fortuna, è qualcosa che trasforma un semplice viaggio in un’esperienza che segna la vita.

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