Il primo marzo 2026 si presenta come una giornata di transizione meteorologica per l’Italia, con condizioni atmosferiche piuttosto variegate da nord a sud. Chi si aspettava l’arrivo definitivo della primavera dovrà pazientare ancora un po’: le temperature rimangono fresche e il cielo mostrerà il suo volto più grigio in diverse aree del Paese. La nuvolosità sarà protagonista indiscussa, mentre qualche pioggia sparsa interesserà principalmente le regioni settentrionali. Ma vediamo nel dettaglio cosa aspettarsi nelle principali città italiane, per capire se converrà portare l’ombrello o se potremo concederci una passeggiata all’aria aperta.
Milano: ombrello indispensabile nel tardo pomeriggio
La capitale lombarda non vedrà praticamente il sole durante tutta la giornata. Milano sarà avvolta da nubi persistenti, con una copertura nuvolosa che raggiungerà il 99%, lasciando pochissimo spazio a eventuali schiarite. Ma l’aspetto più rilevante riguarda le precipitazioni: la probabilità che cada pioggia è molto alta, attestandosi attorno all’80%. Attenzione però, perché l’ombrello servirà soprattutto verso sera, quando è previsto che la pioggia faccia la sua comparsa nel tardo pomeriggio.
Per quanto riguarda le temperature, il termometro oscillerà tra gli 8 gradi della mattina e i 13,1 gradi nelle ore centrali. Non farà particolarmente freddo, ma nemmeno caldo: si tratta di valori tipici di una giornata di inizio marzo ancora caratterizzata da un clima fresco e umido. Proprio l’umidità rappresenta un elemento significativo: con una percentuale dell’85,9%, l’aria risulterà piuttosto pesante e carica di vapore acqueo. Questo valore indica che l’atmosfera è quasi satura, condizione che spesso precede l’arrivo delle precipitazioni e che rende la sensazione termica più fredda di quanto indichi il termometro.
I venti soffieranno con moderazione, raggiungendo una velocità media di 9,7 chilometri orari, quindi nulla di preoccupante. La quantità di pioggia prevista non sarà abbondante, appena 0,3 millimetri, ma sufficiente a bagnare le strade e a rendere necessario un abbigliamento adeguato. Per chi abita o lavora a Milano, il consiglio è di rimandare le attività all’aperto e di optare per passeggiate nei centri commerciali o visite ai musei. Se dovete uscire nel tardo pomeriggio, l’ombrello pieghevole in borsa è d’obbligo.
Roma: nuvole sì, ma niente pioggia nella Capitale
La situazione nella Capitale appare decisamente più favorevole rispetto al capoluogo lombardo. Roma non vedrà precipitazioni, con una probabilità di pioggia pari a zero. Questo rappresenta un vantaggio notevole per chi ha programmi all’aperto o semplicemente desidera godersi una passeggiata tra i monumenti senza il timore di bagnarsi.
Il cielo sarà comunque parzialmente coperto, con una nuvolosità che si attesterà intorno all’80%. Significa che il sole farà capolino solo a tratti, alternandosi a momenti di maggiore copertura. Le temperature risulteranno più gradevoli rispetto a Milano: si partirà da una minima di 6,9 gradi al mattino presto, per arrivare a una massima di 16,4 gradi nelle ore centrali della giornata. Questo escursione termica di quasi 10 gradi è tipica delle giornate di inizio primavera nel Centro Italia, quando il sole riesce ancora a scaldare l’aria in modo significativo durante le ore diurne.
L’umidità relativa si manterrà sul 79,3%, un valore elevato ma comunque inferiore a quello milanese. I venti soffieranno a circa 10,1 chilometri orari, quindi con una leggera brezza che renderà l’aria più fresca ma senza creare particolari disagi. Per chi vive a Roma, domenica sarà una giornata ideale per attività all’aperto, magari una visita a Villa Borghese o una passeggiata lungo il Tevere. Portate comunque una giacca leggera per le ore mattutine e serali, quando le temperature saranno più basse.
Napoli: le condizioni migliori del Paese
Scendendo ancora più a sud, il quadro meteorologico migliora ulteriormente. Napoli godrà della situazione più favorevole tra tutte le città analizzate. Anche qui non sono previste precipitazioni, con probabilità zero di vedere cadere anche solo una goccia d’acqua. Ma la vera differenza la fa la copertura nuvolosa: appena il 39,7%, quindi meno della metà del cielo sarà coperto dalle nubi.
Questo significa che il partenopeo potrà godere di ampie schiarite e di parecchie ore di sole, una condizione che rende la giornata perfetta per qualsiasi attività all’aria aperta. Le temperature oscilleranno tra i 13 e i 15 gradi, con un’escursione termica minima che indica una giornata piuttosto stabile dal punto di vista termico. Si tratta di valori miti e piacevoli, perfetti per una passeggiata sul lungomare o per un pranzo all’aperto nei quartieri storici della città.
L’umidità si attesterà sul 75,9%, il valore più basso tra tutte le città considerate, rendendo l’aria meno pesante e più respirabile. Anche qui i venti soffieranno moderati, a 10,1 chilometri orari. Chi abita a Napoli potrà approfittare di questa domenica per organizzare escursioni verso il Vesuvio o le isole del Golfo, oppure semplicemente per godersi una giornata di relax nei parchi cittadini. Consigliato un abbigliamento a strati, per adattarsi alle diverse temperature della giornata.
Campobasso: variabilità e vento più intenso
La situazione nel capoluogo molisano presenta caratteristiche intermedie. Campobasso non dovrebbe vedere pioggia, nonostante una probabilità del 29% che qualche goccia possa cadere durante la giornata. Si tratta di un rischio relativamente basso, ma non nullo: il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 56,1%, quindi alternanza tra momenti soleggiati e altri più grigi.

L’aspetto più interessante riguarda l’escursione termica: si passerà dai 4,7 gradi della mattina ai 14,5 gradi del pomeriggio, quasi 10 gradi di differenza. Questo fenomeno è tipico delle zone interne e leggermente montuose come il Molise, dove l’assenza di masse d’acqua nelle vicinanze permette un riscaldamento e un raffreddamento più rapidi dell’aria. L’umidità sarà elevata, attorno all’80,6%, contribuendo a quella sensazione di freddo umido tipica delle prime ore del mattino.
Un elemento distintivo è rappresentato dal vento, che soffierà a 14 chilometri orari, la velocità più alta tra tutte le città considerate. Non si tratta di raffiche preoccupanti, ma di una brezza sostenuta che si farà sentire, soprattutto nelle zone più esposte della città. Per chi vive a Campobasso, il consiglio è di vestirsi adeguatamente al mattino, quando il freddo sarà più pungente, e di alleggerire l’abbigliamento nelle ore centrali. Le attività all’aperto sono possibili, ma è consigliabile scegliere le ore più calde della giornata, tra le 12 e le 15, quando il sole avrà riscaldato sufficientemente l’aria.
Trento: cielo coperto e pioggia probabile
Il capoluogo trentino chiude questo panorama nazionale con condizioni piuttosto simili a quelle milanesi. Anche Trento vedrà pioggia, con una probabilità del 61,3%, concentrata soprattutto nel tardo pomeriggio. Il cielo sarà quasi completamente coperto per tutta la giornata, con una nuvolosità del 97,8% che lascerà pochissimo spazio al sole.
Le temperature si manterranno fresche, oscillando tra i 5,6 gradi della mattina e gli 11,1 gradi nelle ore più calde. Si tratta dei valori più bassi tra tutte le città considerate, comprensibili considerando la posizione alpina di Trento. L’umidità raggiungerà l’82%, creando quell’atmosfera tipicamente umida e fredda delle giornate di marzo in montagna.
Una nota positiva è rappresentata dal vento, che soffierà più moderato rispetto ad altre zone, con appena 6,8 chilometri orari. La pioggia prevista sarà leggermente più abbondante rispetto a Milano, con 0,4 millimetri, ma sempre nell’ordine di precipitazioni deboli. Per chi vive a Trento o nelle valli circostanti, la giornata si presta poco alle attività all’aperto: meglio optare per visite ai musei, alle terme o ai centri culturali della città. Se proprio dovete uscire, portatevi un ombrello resistente e vestitevi a cipolla, con strati facilmente rimovibili.
Uno sguardo d’insieme: Italia divisa in due
Osservando il quadro complessivo, emerge chiaramente come l’Italia si presenti divisa dal punto di vista meteorologico. Il Nord, rappresentato da Milano e Trento, affronterà una giornata grigia con piogge nel tardo pomeriggio, temperature fresche e umidità elevata. Queste condizioni sono tipiche di una fase di instabilità atmosferica che interessa le regioni settentrionali, probabilmente legata al passaggio di una perturbazione atlantica che porta aria umida e nuvole basse.
Il Centro-Sud gode invece di condizioni decisamente più favorevoli. Roma presenta un compromesso accettabile con nuvole ma senza pioggia, mentre Napoli si aggiudica la palma della città con il meteo migliore, grazie a schiarite consistenti e temperature miti. Campobasso si colloca in una posizione intermedia, con variabilità e vento più intenso legato alla sua posizione geografica nell’entroterra.
Per chi deve programmare attività all’aperto, il consiglio è chiaro: privilegiate le regioni meridionali se cercate il sole, mentre al Nord sarà meglio ripiegare su attività al chiuso o comunque protette. L’abbigliamento dovrà necessariamente tener conto delle forti escursioni termiche, particolarmente marcate a Roma e Campobasso, dove la differenza tra mattina e pomeriggio supera i 9 gradi.
Un aspetto che accomuna tutte le località è l’umidità relativa elevata, sempre superiore al 75%. Questo parametro indica che l’aria è carica di vapore acqueo, una condizione che amplifica la sensazione di freddo quando le temperature sono basse e quella di disagio quando salgono. L’umidità elevata è tipica dei periodi di transizione stagionale e spiega perché, nonostante temperature tutto sommato miti, la sensazione termica possa risultare più fredda.
I venti rimarranno generalmente moderati su tutto il territorio nazionale, senza particolari criticità. Solo a Campobasso si registrerà una velocità leggermente superiore, ma sempre nell’ordine di una brezza sostenuta che non crea problemi significativi. L’assenza di neve è un dato scontato per il primo marzo a queste quote, ma testimonia comunque l’avanzare della stagione verso la primavera.
Per gli appassionati di attività sportive all’aperto, le condizioni migliori si troveranno sicuramente nel Sud Italia, dove running, ciclismo e passeggiate saranno possibili senza troppe limitazioni. Al Nord converrà invece spostare gli allenamenti in palestra o comunque proteggersi adeguatamente dalla pioggia pomeridiana. Chi ama la fotografia troverà a Napoli le condizioni di luce migliori, con quel mix di nuvole e schiarite che crea contrasti interessanti.
Il primo marzo si conferma dunque una giornata tipicamente primaverile nella sua imprevedibilità, con il Paese che mostra le sue differenze climatiche tra settentrione e meridione. Niente di estremo, ma una variabilità sufficiente a rendere necessaria una pianificazione attenta delle attività giornaliere in base alla propria posizione geografica.
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